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Regolamento F.i.P.  |
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Questo è il regolamento stipulato dalla Federazione
italiana Pallacanestro, in vigore per la stagione 2001/2002. |
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Art.
3- Attrezzature (ex art. 4) Apparecchio dei 24 secondi: quando sul
terreno di gioco sono collocati due display devono essere
posizionati in diagonale in due angoli opposti. Il display a
sinistra del tavolo degli ufficiali di campo deve essere messo il più
vicino possibile al tavolo stesso.
Art. 4- Arbitri, Ufficiali di campo e Commissario (ex art. 5) La
FIBA e le Federazioni Nazionali hanno l’autorità di introdurre
l’arbitraggio triplo. La FIBA intende introdurre questo sistema
alle Olimpiadi ed ai Campionati Mondiali. La meccanica del triplo
usata sarà quella della NCAA.
Art.11- Compiti dell’ operatore dei 24" (ex art. 11)
L’operatore dei 24" deve utilizzare l’ apparecchiatura
attivandola o riattivandola non appena un giocatore in campo ha il
controllo della palla viva sul terreno di gioco. FERMARLA o
RESETTARLA a 24" con nessuna cifra visibile non appena:
* un arbitro fischia per un fallo, palla a due o violazione ma non
per una rimessa in gioco assegnata alla squadra che aveva
precedentemente il controllo della palla.
* avviene un tiro a canestro
* un tiro tocca l’ anello
* il gioco è fermato per una azione imputabile alla squadra che non
ha il controllo della palla RESETTARE A 24" e REINIZIARE non
appena un avversario acquisisce il controllo della palla viva in
campo. FERMARE MA NON RESETTARE A 24" quando la squadra che
aveva il controllo di palla precedentemente si vede assegnata una
rimessa perché
* la palla è uscita dalle linee di delimitazione del campo
* un doppio fallo è fischiato
* il gioco è stato fermato per una qualsiasi ragione imputabile
alla squadra in controllo di palla. FERMARE MA NON ATTIVARE, cioè
senza alcuna cifra visibile, quando una squadra acquisisce il
controllo della palla e ci sono meno di 24" da giocare in
ciascun periodo o tempo supplementare.
Art. 14- Giocatori infortunati (ex art. 20) Un giocatore designato
dall’ allenatore nel quintetto iniziale può essere sostituito in
caso di infortunio riconosciuto tale dall’arbitro. In questo caso
la nuova regola prevede che gli avversari possono effettuare una
sostituzione, se lo desiderano.
Art. 16- Diritti e doveri dell’allenatore (ex art. 15)
L’allenatore o il suo assistente sono i soli rappresentanti della
squadra che possono comunicare con il tavolo degli ufficiali di
campo durante la partita per ottenere informazioni statistiche.
L’allenatore o il suo assistente, ma non entrambi, il cui nome è
stato iscritto a referto, può rimanere in piedi durante la partita.
Questo vale anche per il capitano che sostituisca l’allenatore per
una qualsiasi valida ragione. E’ previsto che una sola persona per
volta stia in piedi durante il gioco.
Art. 17- Tempo di gioco, punteggio di parità e tempi supplementari
(ex art. 16) La gara è prevista in QUATTRO PERIODI DI 10 MINUTI
CIASCUNO. Tra il primo e secondo periodo, tra il terzo e quarto
periodo e prima di ogni tempo supplementare l’intervallo sarà di
due minuti mentre l’intervallo di metà gara sarà di quindici
minuti.
Art. 18- Inizio della gara (ex art. 22) La gara inizia
ufficialmente, cioè l’intervallo ha fine, quando la palla è
regolarmente battuta da un saltatore nel salto a due nel cerchio
centrale.
Art. 19- Status della palla (ex art. 23) Durante un salto a due la
palla diventa viva (e parte il cronometro) quando è legalmente
battuta da un saltatore.
Art. 21- Salto a due (ex art. 25) Nel caso in cui la penalità per
un doppio fallo fosse salto a due detta azione dovrà avvenire tra i
due giocatori coinvolti nel doppio fallo, così pure salteranno i
due giocatori coinvolti in una palla trattenuta. In tutti gli altri
casi qualsiasi giocatore può saltare. Ogniqualvolta il pallone
staziona su un supporto del canestro il gioco deve riprendere con un
salto a due.
Art. 22- Come si gioca la palla (ex art. 26) E’ una violazione
colpire o bloccare la palla deliberatamente con qualsiasi parte
della gamba (coscia compresa)
Art. 24- Giocatore in atto di tiro (ex art. 28) Un giocatore che
batte la palla verso il canestro avversario direttamente da un salto
a due è considerato in azione di tiro.
Art. 25- Canestro realizzazione e valore (ex art. 29) Ogniqualvolta
la palla entra nel canestro dal basso è una violazione sia che si
tratti di azione accidentale che deliberata.
Art.26- Rimessa in gioco (ex art. 30) Far passare la palla sopra il
tabellone direttamente da una rimessa non è più una violazione.
Art. 27- Sospensioni (ex art. 19) La durata di una sospensione deve
essere di 60”, non è più consentito riprendere il gioco in
anticipo se la squadra che ha ottenuto la sospensione lo richiede.
Una sospensione può essere richiesta nel primo secondo e terzo
periodo di gioco ed in ogni tempo supplementare, due sospensioni nel
quarto periodo. Una opportunità di sospensione è prevista per la
squadra che ha subito un canestro e l’opportunità termina quando
la palla è a disposizione del giocatore per una rimessa (palla
viva). Tale opportunità non c’è per la squadra che ha realizzato
il canestro, nemmeno negli ultimi due minuti del 4° periodo e tempi
supplementari quando la palla è morta e cronometro fermo. Durante
il gioco se l’arbitro fischia creando situazione di palla morta e
cronometro fermo si crea l’opportunità per entrambe le squadre di
ottenere una sospensione.
Art. 28- Sostituzioni (ex art. 31) Una opportunità di sostituzione
è prevista quando un canestro è realizzato negli ultimi due minuti
del quarto periodo o di un tempo supplementare per la squadra che ha
subito il canestro stesso. L’opportunità finisce quando la palla
è a disposizione di un giocatore per la rimessa in gioco (palla
viva). In questo caso se la squadra che ha subito il canestro
usufruisce della sostituzione anche gli avversari possono fare la
stessa cosa. Ogniqualvolta l’arbitro interrompe il gioco una
opportunità di sostituzione esiste per entrambe le squadre.
Art. 32- Violazioni (ex art. 35) Questi nuovi principi devono essere
valutati dall’arbitro: 1) lo spirito e l’intento delle regole e
la necessità di salvaguardare l’integrità della gara. 2)
Coerenza nella applicazione del buon senso a ciascuna gara in
considerazione della abilità dei giocatori coinvolti, il loro
atteggiamento e comportamento durante la stessa. 3) Coerenza nel
mantenere l’equilibrio tra il controllo della gara e il suo
scorrere avendo la sensibilità di capire ciò che i partecipanti
stanno facendo e fischiando solo ciò che è giusto per quella gara.
Art. 37- Giocatore marcato da vicino (ex art. 40) Un giocatore in
possesso di una palla viva in campo è da considerare marcato da
vicino quando un avversario è in una posizione di difesa attiva ad
una distanza non superiore ad un metro, in tal caso deve passare,
tirare, rotolare o palleggiare la palla entro 5 secondi.
Art. 38- OTTO SECONDI (ex art. 41) Il tempo per portare o far
pervenire la palla in attacco è ridotto ad otto secondi.
Art. 39- VENTIQUATTRO SECONDI (ex art. 18) Ogniqualvolta che un
giocatore acquisisce il controllo di una palla viva sul terreno di
gioco, la sua squadra deve effettuare un tiro entro 24 SECONDI. La
palla deve lasciare la mano –le mani- del giocatore prima che il
segnale suoni e dopo che la palla ha lasciato la mano per il tiro,
la palla deve toccare l’anello prima che il segnale dei 24 secondi
suoni. Se la squadra in controllo di palla non effettua un tiro
entro 24 secondi sarà azionato l’apposito segnale di violazione.
Quando un tiro a canestro è effettuato in prossimità del termine
dei 24” ed è segnalata la violazione mentre la palla è in aria,
dopo aver lasciato la mano del giocatore per il tiro e la palla
entra, il canestro è valido. Procedure Se l’apparecchio dei 24”
è stato resettato per errore l’arbitro può fermare il gioco
immediatamente a patto che nessuna delle due squadre sia
svantaggiata. Il tempo sull’apparecchio verrà corretto ed il
possesso della palla verrà ridato alla squadra che la controllava
in precedenza. Se il segnale dei 24” suona per errore mentre una
squadra ha il controllo della palla l’arbitro fermerà il gioco
immediatamente. Il possesso della palla per un nuovo periodo di
24” sarà dato alla squadra che la controllava prima del suono.
Tutte le restrizioni circa l’interferenza sulla palla o al
canestro sono applicabili. Se il segnale dei 24” suona per errore
mentre nessuna delle due squadre ha il controllo della palla il
gioco riprende con un salto a due.
Art. 41- Interferenza sulla palla e sul canestro (ex art. 43) Se un
difensore fà oscillare il tabellone o l’anello mentre la palla è
in volo per un tiro in modo che la palla, a giudizio dell’arbitro,
non possa entrare, commette una violazione e il canestro vale due o
tre punti (non è più previsto fallo tecnico, se la palla entra il
canestro è valido per 2 o 3 punti). Mentre la palla è in volo per
un tiro e dopo che l’arbitro ha fischiato o il cronometro di gara
o il segnale dei 24” suona, sono applicabili tutte le regole della
violazione di interferenza (ciò significa che anche per interventi
sulla palla dopo il segnale di fine periodo o fine gara sono
applicabili le dette regole dell’interferenza).
Art. 44- Fallo personale (ex art. 46) E’ stata cancellata la frase
dell’ex art. 46.5.8.3 “se il difensore tocca l’avversario con
la sua mano nel tentativo di giocare la palla e tale contatto
avviene solo con la mano dell’avversario quando questa è sulla
palla, anche nell’atto di tiro, deve essere considerato
accidentale ed il contatto non deve essere sanzionato” però è
ribadito che TOCCARE CON LA MANO UN AVVERSARIO NON E', DI PER SE’,
NECESSARIAMENTE UN FALLO, gli arbitri devono decidere se il
giocatore che ha causato il contatto ha ottenuto un vantaggio.
Art. 49- Fallo tecnico di un giocatore (ex art. 51) La sanzione per
un fallo tecnico di un giocatore effettivo è ora di UN TIRO più il
possesso della palla per una rimessa dal punto centrale della linea
laterale. Non è più previsto il fallo tecnico antisportivo. Non è
più fallo tecnico quando un giocatore fa oscillare il tabellone o
l’anello mentre la palla è in aria per un tiro (è semplice
violazione- art. 41).
Art. 54- Cinque falli di un giocatore (ex art. 56) Nessun
cambiamento, pur giocando le gare in 4 periodi da 10’ ciascun
giocatore può commettere al massimo 5 falli.
Art. 55 Falli di squadra – sanzioni (ex art. 57) Una squadra
esaurisce il bonus quando ha commesso QUATTRO falli di squadra in un
periodo in conseguenza di falli personali o tecnici a carico di
qualsiasi giocatore di quella squadra. Se un fallo personale è
commesso da un giocatore della squadra in controllo di palla viva o
della squadra che ha diritto ad una rimessa in gioco, questo fallo
non sarà penalizzato con due tiri liberi.
Art. 56- Situazioni speciali (ex art. 58) Nello stesso periodo di
cronometro fermo che segue un fallo O UNA VIOLAZIONE, si possono
verificare situazioni speciali quando ulteriori falli sono commessi.
Devono essere cancellate per compensazione, dove è possibile, le
sanzioni di fallo, violazioni e tutte le situazioni che prevedono un
semplice possesso di palla Esempio: Violazione di passi del
giocatore A (possesso B) Fallo di B2 su A2 (primo fallo di squadra)
– (possesso A) Sanzione: rimessa a due.
Art. 58- Errori correggibili (ex art. 60) I casi di errori
correggibili sono ora 4:
* Aver assegnato tiri liberi non dovuti
* Aver fatto effettuare tiri liberi al giocatore non beneficiario
* Non aver concesso tiri liberi dovuti
* Aver annullato o accordato punti per errore da parte degli arbitri
E’ cancellato il caso di effettuazione di tiri liberi nel canestro
sbagliato. Sono precisate le seguenti situazioni: 1) giocatore
sbagliato che effettua tiri liberi o mancata assegnazione di tiri
liberi dovuti: se non c’è stato nessun cambio nel possesso della
palla dal momento in cui l’errore è avvenuto, il gioco riprenderà
dopo la correzione dell’errore come previsto dopo una normale
situazione di tiro libero 2) non attribuzione di tiri liberi dovuti:
l’errore sarà ignorato qualora la stessa squadra abbia realizzato
un canestro a seguito dell’errata attribuzione del possesso di
palla.
CHIARIMENTI
PER I NOSTRI CAMPIONATI
* Regola dei 24" - Nelle gare ove non è designato un operatore
a 24" il conteggio è eseguito MENTALMENTE dal 1° arbitro (o
dall’unico) il quale evidenzierà con un braccio gli ultimi
5". Ad ogni fischio darà sempre inizio ad un nuovo conteggio
dei 24". L’eventuale attrezzatura di riserva , ove prevista,
sarà costituita da un cronometro da tavolo manuale e da una serie
di numeri decrescenti da 24 a 20-15-10-05 per indicare il
trascorrere del tempo Regola degli 8" per portare o far
pervenire la palla in attacco ogni volta che un giocatore in difesa
acquisisce il controllo della palla viva sul campo l’ arbitro coda
conterà mentalmente 8-7-6 ed evidenzierà con un braccio il
trascorrere degli ultimi 5".
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